E’ UN OSSIMORO “ UN CONSERVATORE PROGRESSISTA”?

La lingua italiana è molto bella ma è anche piuttosto strana. Una parola può avere più significati,
a volte basta cambiare un accento e a volte neanche quello. Questo è certamente divertente per
chi fa i giochi enigmistici ma può creare problemi nella comunicazione.
Per comunicare e’ assolutamente necessario dare una informazione precisa e comune ai
concetti che si vogliono esprimere e per questo è doveroso usare parole con una definizione
riconosciuta.
Provo a verificarlo con due parole molto usate : conservatore e progressista.
Dalla Treccani
“che o chi conserva” derivando dal latino conservato- oris e’ esatto. Ma viene aggiunto un secondo
significato ricavato dall’uso politico del termine “chi, sostenendo il valore della tradizione, si oppone
a qualunque ideologia progressista e mira a conservare le strutture sociali e politiche tradizionali.” Il
Nuovo De Mauro è ancora più specifico attribuendo al conservatore in campo politico anche
l’opposizione a nuove ideologie, riforme o innovazioni. Questa è una interpretazione del termine
che gli dà oltre al significato di base del conservare anche una funzione. Ho trovato più
applicabile al mio pensare la definizione data dall’Oxford Languages che definisce “chi ha la
funzione di custodire e mantenere inalterato nel tempo” ma come termine politico “chi propugna il
valore della tradizione e dell’esperienza storica contro le ideologie progressiste e innovatrici”.
Allora vediamo chi è il progressista. Per la Treccani, dal termine progresso, e’ “chi sostiene la
necessità di accelerare il progresso, cioè l’evoluzione della società, nell’ambito politico, sociale ed
economico”. Il Nuovo De Mauro “chi sostiene la possibilità del progresso e dell’evoluzione della
società, ed è fautore di riforme che facilitino tale processo,in ambito politico-istituzionale, sociale,
economico e civile.” Oxford Language si differenzia un po’ definendolo come il “fautore del
progresso sociale ed economico attraverso una politica di riforme e di rinnovamento.”
Che il mondo cambi continuamente, evolvendosi o devolvendosi qui non ha importanza, è
riconosciuto da tutti, e ad ogni istante è diverso da ciò che era prima e da come sarà poi.
Conosciamo solo parte di queste trasformazioni e questi cambiamenti e soprattutto siamo
interessati a quelli che riguardano l’umanità. Questa è la storia. Così delle definizioni sopracitate
riguardo il conservare e il conservatore quella che mi ha colpito e’ quella che parla di storia, del
valore della tradizione e dell’esperienza storica, anche se poi nella sua interpretazione lo pone
contro le ideologie progressiste e innovatrici. Allora il contrasto non è contro il progresso e
l’innovazione ma contro le ideologie che plasmano le azioni progressiste e innovatrici. Anche le
altre definizioni si riferiscono alle ideologie espresse dai partiti politici ma non solo.
Ritornando alla storia, essa rimane alla base di ogni ideologia che si basa sulle idee e concetti ma
contemporaneamente sulla loro interpretazione. Il progresso è l’innovazione non possono in
ogni caso prescindere dalla storia da cui vengono ricavati e mantenuti principi inalterati e
inalterabili nel tempo. Ma scelti questi principi si progredisce inevitabilmente, se poi in meglio o
in peggio lo vedranno i posteri così come noi ora vediamo ciò che ci ha lasciato chi ha fatto la
storia prima di noi.Essere conservatori o dichiararsi progressisti è vedere metà della realtà e quindi non può essere
questo il modo di porsi nella società per viverla completamente. Se si scelgono principi fondanti
conservati nel tempo e da conservare per il futuro se ne deve conoscere la storia e si devono
proiettare nelle azioni future che inevitabilmente porteranno cambiamenti innovando per
progredire. Il mondo non si ferma, continuerà a mutare e fino a che potrà farlo ci sarà vita.
Desidero quindi essere un Conservatore Progressista per avere una completezza di scelta e di
libera azione, e la lingua italiana ha trovato una parola anche per questo.
Ferrara 24 novembre 2025

Marilena Martinucci