IL DIRITTO DI VOTARE

Votare e’ un Diritto a cui non dobbiamo rinunciare. E’ un diritto perseguito da chi ci ha preceduto, con
grande impegno e forza morale, mettendo anche in gioco la propria vita. Rinunciare a questo diritto
significa ingratitudine verso chi ce lo ha fatto ereditare e incomprensione verso tanti nel mondo che non
possono esercitarlo.
Votare e’ un Dovere, il dovere di mantenere il diritto di farlo. Non votare implica ignavia e indifferenza al
sociale; le ragioni sono tante e forse tante quante il numero di chi a votare non va. Ci sono poi quelli che
ancora ci credono al dovere di esercitare questo diritto ma la scheda rimane bianca o viene annullata;
sono i delusi che non trovano in questa politica dei partiti, ideologizzata dallo scontro imposto da un
bipolarismo miope ed egocentrico, lo spirito per crederci ancora.
Sono i giovani che devono dare nuova vita a un modo attuale e positivo di fare politica ma a questo
devono essere educati. Molti comuni italiani regalano la Costituzione Italiana ai neo maggiorenni al
compimento del diciottesimo anno ma per essere considerato “maggiorenne” cioè un cittadino che “gode
della capacità di agire e del pieno esercizio dei diritti politici” , sarebbe giusto che già fosse a conoscenza
di questi diritti e dei doveri ad essi legati.
L’Educazione Civica è stata reintrodotta nelle scuole con la legge 92/2019 applicandola dall’anno
scolastico 2020/2021 e sicuramente i prossimi diciottenni la Costituzione già la conosceranno. Introdotta
nel 1958 nei programmi scolastici come Storia ed Educazione civica, questa materia e’ stata poi
abbandonata ma i maggiorenni degli anni settanta, lo si diventava a ventuno anni, erano stati un po’
educati al civismo e la Costituzione già la conoscevano. I Boomers in fondo erano preparati a gestire le
loro libertà e le loro responsabilità. Le generazioni successive X,Y,Z, possono aver avuto più difficoltà nelle
loro scelte.
La generazione Alfa, i nati nel 2012, saranno maggiorenni nel 2030 e si spera già formati dal punto di
vista civico, ma i diciottenni di oggi 2025, nati nel 2007, sono i nuovi elettori e non bisogna perderli nel
numero del nuovo Partito dell’astensione di chi a votare non va.
Ferrara, novembre 2025.

Marilena Martinucci