Arroganza e paura: atto di forza del PD sulla mobilità di Ferrara

Ferrara civica concorda con le parole di ALAN FABBRI: “MOBILITA’: NO ALLE IMPOSIZIONI DEL PD, SI’ ALLA CONCRETEZZA. CON LA PARTECIPAZIONE DI CITTADINI E IMPRESE PER AFFRONTARE LE QUESTIONI PIU’ URGENTI”

“Tagliani e la giunta uscente, compreso il candidato del Pd, a poche settimane dal voto, hanno adottato un cosiddetto ‘Piano per la mobilità sostenibile’ nel chiaro tentativo di vincolare il prossimo sindaco, chiunque sarà, a scelte ancora una volta calate dall’alto e non partecipate. E’ una mossa scorretta, che passa sulla testa dei ferraresi, che hanno bisogno di interventi concreti e non semplicemente di belle promesse. Noi conosciamo le vere esigenze del territorio e, se saremo alla guida della città, ascoltando i cittadini, ci occuperemo, già nei primi 100 giorni, della manutenzione delle strade, della sistemazione dei punti pericolosi e della messa in sicurezza delle piste ciclabili, oltre che della Ferrara Mare e dell’autostrada regionale Cispadana, opere necessarie allo sviluppo di turismo e imprese”.

Alan Fabbri, candidato a sindaco di Ferrara per il centrodestra, interviene sulla questione della mobilità sostenibile, dopo il Piano adottato dalla giunta uscente a poche settimane dal voto: “Nonostante i buoni propositi di aumentare il verde e il trasporto pubblico, il Piano del PD è l’ennesima occasione mancata di ascolto dei bisogni reali dei cittadini e degli operatori economici”, spiega Fabbri. “Tentare di vincolare per dieci anni la prossima giunta con il Pums, equivale, da parte del Pd, a voler imporre alla città la propria volontà, ben oltre il mandato elettorale, dopo che poco o nulla è stato fatto negli ultimi 10 anni anni”.

Ancora una volta “cittadini, imprese e associazioni di categoria non sono state coinvolte nella costruzione di un progetto che riguarda da vicino la vita quotidiana di tutti”, aggiunge il candidato sindaco “mentre dopo aver ascoltato le vere esigenze del territorio, se saremo eletti, metteremo mano in modo concreto, innanzitutto, a quelle che sono le priorità del territorio”. Per prima cosa “daremo il via alla manutenzione della rete stradale e metteremo in sicurezza i punti critici della viabilità, specialmente quelli nei quali si registra un alto numero di incidenti”, spiega Fabbri. Per le piste ciclabili “provvederemo a rendere più sicuri gli attraversamenti e le intersezioni oltre a incrementare e migliorare la rete ciclabile”, per i pendolari che ogni mattina si recano in stazione “realizzeremo, finalmente, una struttura coperta e a prova di ladro per le biciclette” e, pensando ai più piccoli, “cercheremo di affrontare con un progetto, ampio e strutturato, la questione del tragitto casa-scuola estendendo a tutti gli istituti il sistema Piedibus”. Anche il trasporto pubblico “sarà ovviamente tra le nostre priorità: una città come Ferrara deve essere servita in modo adeguato in tutto il suo territorio frazioni comprese”, aggiunge Fabbri “e non può più mancare di una rete e di un servizio efficienti che offrano ai ferraresi un’alternativa concreta e sostenibile all’utilizzo del mezzo privato”.

Accanto a questi interventi fondamentali “rimane aperta la questione delle infrastrutture di collegamento: la Ferrara Mare, necessaria per valorizzare il territorio e dare gambe al turismo, l’idrovia ferrarese progetto di eccellenza, da troppo tempo in attesa di essere realizzato”, fino “all’autostrada regionale Cispadana, necessaria allo sviluppo delle imprese, per la quale, come abbiamo fatto fino ad oggi ci mobiliteremo presso la Regione affinchè venga costruita al più presto”.

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